Barry Goldberg

     Tastierista, cantautore e produttore, Barry Goldberg si è dedicato nella sua carriera quasi esclusivamente alla musica blues. Ha fatto parte della Paul Butterfield Blues Band, degli Electric Flag con Mike Bloomfield, ha suonato con Steve Miller ed ha composto innumerevoli pezzi intrepretati da tanti artisti. Nella sua carriera ha anche pubblicato sporadicamente alcuni album come solista di cui i primi tre tra il 1969 e il 1971 quasi esclusivamente strumentali. Il più interessante é però questo quarto lavoro che esce nel 1974 e che é orientato verso un sound più cantautorale, con escursioni anche nel country e nel pop. Goldberg si rivela un discreto cantante interpretando dieci brani tutti scritti da lui fra i quali troviamo l'eccellente "It's Not The Spotlight" che negli anni successivi verrà ripresa anche da Kim Carnes e i Manhattan Transfer. Un album perciò che rimane una particolare eccezione all'amata musica blues proposta normalmente dall'artista.

Barry Goldberg (Atco 1974)

Producer: Bob Dylan, Jerry Wexler

Musicians:
Bass: David Hood
Drums: Roger Hawkins, Jimmy Evans
Guitar: Eddie Hinton, George Terry, Jimmy Johnson, Pete Carr, Barry Goldberg
Keyboards: Barry Beckett, Barry Goldberg
Percussion: Arthur Jenkins, Bob Dylan, Jerry Wexler, Ralph MacDonald
Horns: Harvey Thompson, Charles Rose, Harrison Calloway, Wayne Hill, Ronnie Eades
Backing Vocals: Bob Dylan, Brenda Bryant, Margaret Branch, Pat Smith, Pete Carr, Tex, Tom Bernfeld

Tracks:
   
1. Stormy Weather Cowboy
    2. Shady Hotel
    3. It's Not The Spotlight
    4. Silver Moon
    5. Minstrel Show
    6. (I've Got To Use My) Imagination
    7. Orange County Bus
    8. She Was Such A Lady
    9. Big City Woman
   10. Dusty Country