Dan Fogelberg

     Cantautore americano dalla delicata vena poetica, esordisce, dopo alcuni anni di gavetta nel circuito folk, nel 1973, con un album che passa inosservato. GiÓ dal disco successivo, "Souvenirs"(74), la sua miscela di pop, folk e country-rock, comincia a riscuotere un certo successo di pubblico che conserverÓ, guadagnando vari dischi di platino, fino ai primi anni '80. La musica di Fogelberg, che spesso si autoproduce, si mantiene quasi sempre su melodie acustiche, piacevoli e raffinate, con alcuni episodi rock e qualche sovraorchestrazione di troppo ma, nel complesso, sempre ben arrangiata e qualitativamente di buon livello, anche se a volte le eccessive ricercatezze la rendono  di difficile assimilazione. Tra i tanti lavori pubblicati, alcuni si diversificano notevolmente dagli altri, come "Twin Sons of Different Mothers"(78), di cui Ú titolare insieme con il flautista Tim Weisberg, il concept album doppio "The innocent Age"(81) o l'omaggio al bluegrass e al country pi¨ tradizionale presente in "High Country Snows"(85). Sul finire degli anni '80 la fama dell'artista comincia a decadere, pur continuando ad essere seguito da una discreta schiera di accaniti fans, che portano buone vendite anche agli ultimi album, tra cui il recente "No Resemblance Whatsoever"(95), seconda puntata dell'incontro con Tim Weisberg.

Discografia

Home Free (Epic 1973)
Souvenirs (Epic 1974)
Captured Angel (Full Moon 1975)
Netherlands (Full Moon 1977)
Twin Sons of Different Mothers (Full Moon 1978)
Phoenix (Full Moon 1979)
The Innocent Age (Full Moon 1981)
Greatest Hits (Full Moon 1982) ant. con inediti
Windows and Walls (Full Moon 1984)
High Country Snows (Full Moon 1985)
Exiles (Full Moon 1987)
The Wild Places (Full Moon 1990)
Greetings from the West (Full Moon 1991) live
River of Souls (Full Moon 1993)
No Resemblance Whatsoever (Giant 1995)