Don Henley

I Can't Stand Still (Asylum 1982)

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     Dopo l'incredibile successo ottenuto con gli Eagles e la loro separazione avvenuta di fatto nel 1980, Don Henley pubblica nel 1982 il suo primo lavoro da solista, che nasce dalla collaborazione con il chitarrista Danny Kortchmar. Nell'album sono presenti anche altre importanti partecipazioni, fra cui quelle dei componenti dei Toto tra i musicisti e di Timothy B. Schmit e John David Souther  tra i vocalist. Il disco spazia con disinvoltura dal pił classico country-rock alla ballata folk, riuscendo ad avere anche un buon riscontro di classifica con la ritmata "Dirty Laundry". Altre canzoni di rilievo sono la bella ed ispirata title-track e "Nobody's business" scritta con Bob Seger, ma ci sono anche dei pezzi molto rock non particolarmente riusciti.
     Considerando che era impossibile pensare di ripetere le vendite miliardarie ottenute dagli Eagles, il disco si comporta pił che bene e, pur non essendo un capolavoro, merita una particolare attenzione da chi ha amato il sound del famoso gruppo californiano.

Producers: Don Henley, Danny Kortchmar, Greg Ladanyi

Musicians:
Drums: Don Henley, Jeff Porcaro, Russ Kunkel, Mark T. Williams
Guitars: Danny Kortchmar, Steve Lukather, John David Souther, Waddy Watchel, Joe Walsh
Bass: Bob Glaub, Lee Sklar, Timothy B. Schmit, Kenny Edwards
Keyboards: Danny Kortchmar, Ben Tench, Steve Porcaro, Andrew Gold
Synthesizer: Garth Hudson, Steve Porcaro
Percussion: Steve Foreman
Background Vocals: Timothy B. Schmit, Max Gronenthal, John David Souther, Danny Kortchmar

Tracks:
   1. I can't stand still
   2. You better hang up
   3. Long way home
   4. Nobody's business
   5. Talking to the moon
   6. Dirty laundry
   7. Johnny can't read
   8. Them and us
   9. La Eile
  10. Lilah
  11. The unclouded day