Michael Johnson

You Can Call Me Blue (EMI America 1980)

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     Nel 1980 esce "You Can Call Me Blue", che probabilmente rappresenta il miglior lavoro pubblicato da Michael Johnson. Anche questo album é composto completamente da brani di altri artisti, ma questa volta la maggior parte sono inediti ed alcuni veramente belli. Il disco parte subito bene con la notevole title-track scritta da Larry Brown e prosegue con altri tre ottimi pezzi come "After you" di Andy Goldmark, "Savin' it up" di Randy Goodrum e "You, you, you" di Tom Snow. Snow, l'autore pił prolifico, é rappresentato da altre tre buone canzoni come "Blame it on the rain", "Staying with it"(incisa nello stesso anno anche dai Firefall) e "You sure fooled me", mentre Robert Byrne scrive la bella "Right through the heart", che entrerą poi a far parte del disco pubblicato nel 1981 a nome di Byrne & Barnes. Da segnalare anche "Don't ask why", notevole ballata composta espressamente per questo album da Bill LaBounty, che é presente anche come musicista.
     Un lavoro molto piacevole, arrangiato con gusto ed impreziosito dai tanti pezzi di buon livello che rendono sicuramente interessante l'album per gli amanti della west coast music.

Producers: Brent Maher and Steve Gibson

Musicians:
Drums: Roger Clark, Kenny Malone
Guitars: Steve Gibson, Jon Goin, Michael Johnson
Bass: Bob Wray, Jack Williams
Keyboards: Shane Keister, Bobby Ogdin
Synthesizer: Shane Keister
Organ: Bill LaBounty
Piano: Bobby Ogdin, Tom Snow
Sax: Blue Jay Patton
Percussion: Farrell Morris
Background Vocals: Marie Clark, Greg Gordon, Mark Philips, Todd Cerney

Tracks:
   
1. You can call me blue
    2. After you
    3. Savin' it up
    4. You, you, you
    5. Blame it on the rain
    6. Right through the heart
    7. Don't ask why
    8. Staying with it
    9. You sure fooled me
   10. Empty hearts