Michael Johnson

Home Free (EMI America 1981)

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     Dopo tre album prodotti dal duo Brent Maher/Steve Gibson, Michael Johnson pubblica il suo nuovo lavoro sotto la guida di Steve Buckingham e con un nuovo gruppo di musicisti. Il risultato é discreto ma, a mio parere, non é all'altezza del precedente "You Can Call Me Blue"(80). Può sembrare strano perché anche questa volta la lista degli autori é ricca come nei lavori passati, con in primo piano il nome di Tom Snow che firma l'iniziale "You're not easy to forget" e "Just one look". Anche Michael Johnson partecipa alla composizione, scrivendo la title-track insieme a Michael McDonald e mettendo il suo nome al fianco di quello di Bill LaBounty in "Leave it alone". Tra gli altri pezzi sono da sottolineare la cover di "Love me like the last time" di Dan Seals ma soprattutto la splendida "Rosalee", scritta da uno sconosciuto Stuart Harris, che alla fine risulta essere la perla del disco ed entra di diritto tra i migliori brani mai cantati da Michael Johnson. Completa il lavoro qualche anonima canzone troppo melodica che rende a tratti noioso l'ascolto dell'album, che altrimenti può essere piacevole e discretamente interessante, anche se non é un capolavoro.

Producer: Steve Buckingham

Musicians:
Drums: James Stroud
Guitars: Larry Byrom, Michael Johnson, Jay Dee Maness
Bass: Tom Robb
Keyboards & Synthesizer: Randy McCormick
Percussion: Mickey Buckins
Sax: Jay Scott
Background Vocals: Sheri Huffman, Diane Tidwell, Lisa Silver, Marti McCall, Waters

Tracks:
  
1. You're not easy to forget
   2. The love she found in me
   3. Rosalee
   4. The power
   5. I can't get to you from here
   6. Home free
   7. Just one look
   8. Love me like the last time
   9. Leave it alone
  10. Let me go back home