Stephen Bishop
Blue Guitars (Foundation Records 1996)

Possiamo dire che questo é il secondo ritorno di Stephen
Bishop, dopo quello deludente del 1989, con l'album "Bowling in Paris".
L'artista infatti attende ben sette anni prima di pubblicare un nuovo disco, e questa
volta é un rientro alla grande. "Blue Guitars" é come un piccolo scrigno,
pieno di brani di valore, quasi sempre delicati, acustici e poetici, nel perfetto stile
che Bishop aveva reso perfettamente sin dal suo esordio nel lontano 1976. Il produttore é
Andrew Gold, un personaggio dalle mille facce, responsabile di sofisticati album pop ma
anche del sound elettronico dei Wax, che qui suona quasi tutti gli strumenti, ma riesce a
non essere invadente ed a non snaturare la raffinatezza dei pezzi che compongono il disco.
Tra le cose migliori possiamo citare "I go numb" e "Dive into
the pool of love", entrambe firmate da Bishop e Tom Snow, la seconda anche
impreziosita dalla voce di Michael McDonald, mentre in "When you love
somebody" troviamo come vocalist un eccellente David Crosby.
Forse non sarà al livello dei suoi primi tre album, ma si tratta
in ogni caso di un ottimo lavoro, che ci restituisce un talento ed una voce ancora oggi di
primo piano.
Producers: Andrew Gold, Jeff Jones
Musicians:
Drums: Andrew Gold, Jeff Jones
Guitars: Andrew Gold, Michael Thompson, Jeff Jones, Stephen Bishop
Keyboards: Andrew Gold, Jeff Jones
Piano and Synthesizer: John Jarvis, Jon Gilutin, Andrew Gold
Harmonica: Stephen Bishop
Background Vocals: Michael McDonald, David Crosby, Andrew Gold, Carnie and Wendy Wilson
Tracks:
1. I go numb
2. Dive into the pool of love
3. On blonde street
4. When you love somebody
5. (Just like) Romeo and Juliet
6. Wall around your heart
7. The king of Tonga
8. Picasso played a blue guitar
9. Italian rain
10. Let your heart remember
11. When love was grand
12. Separate lives
13. R'S theme