Steve Goodman

Say It in Private (Asylum 1977)

goodman77.jpg (9071 byte)

     Anche questo album di Steve Godman spazia con disinvoltura da un genere musicale all'altro, però cominciano a comparire brani più sofisticati, sicuramente più vicini al sound californiano. Importante  l'inizio della collaborazione di Steve Goodman con Peter Bunetta e Rick Chudacoff che avranno una notevole influenza sull'evoluzione musicale nei dischi successivi. Qui i due artisti compaiono in un solo brano, "I'm attracted to you" scritta da Goodman e Chudacoff, che é sicuramente il pezzo più bello del disco, perfetto esempio di pop acustico, raffinato e melodico nello stesso tempo, nello stile del miglior James Taylor. Tra le rimanenti canzoni troviamo alcune cover, "Weary blues from waitin'" di Hank Williams, "Two lovers" di Smokey Robinson ed un vecchio classico degli anni '30, più qualche piacevole originale di Goodman come "You're the girl I love".
     Non é ancora un album di west coast, ma chi ama James Taylor e Stephen Bishop potrebbe trovare interessante questo lavoro, soprattutto per lo stupendo pezzo iniziale.

Producer: Joel Dorn

Musicians:
Drums: Peter Bunetta, Allen Schwartzberg, Gary mure
Guitars: Rick Chudacoff, Steve Goodman, Eric Weisberg, Cliff Morris, John Tropea
Bass: Rick Chudacoff, Francesco Centeno, Milt Hinton, Will Lee, Tony Conniff
Piano: Rick Chudacoff, Kenny Ascher, Leon Pendarvis, Rob Mounsey
Percussion: Jimmy Maelen, Erroll Bennett
Sax: Scott Hamilton
Background Vocals: Kenny Vance, Rob Mounsey, Jack Tobi, Arnold McCuller, Philip Balou

Tracks:
    1. I'm attracted to you
    2. You're the girl I love
    3. Video tape
    4. There's a girl in the heart of Maryland
    5. Two lovers
    6. Is it true what they say about Dixie?
    7. Weary blues from waitin'
    8. Daley's gone
    9. My old man
   10. The twentieth century is almost over