Gino Cunico
Nato in Australia ma di chiare origini italiane, Gino Cunico si trasferisce in California verso la fine degli anni '60, dove cerca di proporsi come cantautore. Ottiene un contratto con la piccola etichetta Kama Sutra per la quale pubblica un album nel 1974. E' un lavoro di piacevole musica pop che richiama il sound dei Bee Gees, dei Lovin' Spoonful e qualche eco beatlesiano. L'amicizia con Clide Davis, fondatore dell'Arista, lo porta verso questa casa discografica per la quale incide il suo secondo album. Il suono si è raffinato e la produzione di Vini Poncia, con l'aiuto di ottimi musicisti, dà vita ad un interessante disco di melodico pop westcoastiano. Dal primo album viene ripresa "She's sweet, she's somebody" a cui vengono affiancate alcune azzeccate covers come "Daydreamer", già cantata da David Cassidy, e "Fanny (be tender with my love)" dei Bee Gees. Il brano migliore è però "Don't get around much anymore" che porta le firma dello stesso Gino Cunico insieme a quella di Tom Saviano.
Discografia
Gino Cunico (Kama Sutra 1974) (mp3)
Gino Cunico (Arista 1976) (mp3)