Jackson Browne

     Jackson Browne é sicuramente uno degli artisti californiani più popolari degli anni '70 e forse anche il più stimato dalla critica. Inizia la sua attività nel 1966 come membro della Nitty Gritty Dirt Band, un sodalizio durato però pochissimo, ma diventa noto nell'ambiente musicale come autore di brani per tanti artisti quali Tom Rush, Linda Ronstadt, Eagles, Tim Buckley, Joe Cocker, Byrds e Nico. Dopo aver aperto i concerti di Linda Ronstadt e Laura Nyro nel 1970, esordisce come solista nel 1972 con l'albun omonimo, contente molto materiale già registrato da altri cantanti. L'anno successivo "For Everyman"(73) conferma il talento dell'artista, includendo la bellissima "Take it easy" scritta con Glenn Frey e apparsa anche sul primo lavoro degli Eagles. Vengono poi pubblicati due album molto cupi e intimisti quali "Late for the sky"(1974) e "The Pretender"(1976), seguiti nel 1977 dal capolavoro dell'artista, lo stupendo "Running on empty". Dopo questo disco l'artista dedica il suo impegno al movimento antinucleare americano fondando il Muse (Musicians United for Safe Energy) e organizzando la serie di concerti di "No Nukes". Da questi viene tratto un triplo album live che esce nel 1979, in cui compaiono  grandi nomi del rock americano quali Bruce Springsteen, Doobie Brothers, Bonnie Raitt, James Taylor, Carly Simon, Poco, ecc. Jackson Browne torna all'attività solista nel 1980 pubblicando "Hold out", un disco dove il raffinato country rock dell'artista assume toni decisamente più commerciali sfiorando addirittura la musica disco nel brano di apertura dell'album. Nonostante questo l'album é vendutissimo ed é il preludio per un tour mondiale che porterà l'artista anche in Italia nel 1981. Dopo un solo singolo pubblicato nel 1982, la bella "Somebody's Baby" tratta da una colonna sonora, Browne si ripresenta sul mercato discografico nel 1983 con un nuovo lavoro, "Lawyers in Love", che segna il ritorno ad un rock più classico anche se sempre abbastanza commerciale. Nella seconda metà degli anni '80 pubblica poi due album, "Lives in the Balance"(1986) e "World in Motion"(1989), composti di un rock più duro del solito e con temi impegnati, di tono sociale e antimilitarista, due dischi che si discostano notevolmente dalla produzione classica dell'artista. Ritorna invece ad incidire brani di grande livello per l'album "I'm Alive"(1993), un disco che conferma il talento inalterato di questo grande cantautore. Ultimi dischi a tutt'oggi sono i discreti "Looking East"(1996), "The Naked Ride Home" (2002) e "Time The Conqueror" (2008), album piacevoli ma non al livello del periodo migliore dell'artista.

Discografia

Jackson Browne (Asylum 1972)
For Everyman (Asylum 1973)
Late for the Sky (Asylum 1974)
The Pretender (Asylum 1976)
Running on Empty (Asylum 1977)
Hold Out (Asylum 1980)
Lawyers in Love (Asylum 1983)
Lives in the Balance (Asylum 1986)
World in Motion (Asylum 1989)
I'm Alive (Elektra 1993)
Looking East (Elektra 1996)
The Naked Home (Elektra 2002)
The Very Best of Jackson Browne (Elektra 2004)
Time The Conqueror (Inside 2008)