Marty Balin

     Cantautore originario di Cincinnati, Martyn Jerel Buchwald si trasferisce ancora adolescente a San Francisco dove cambia il nome in Marty Balin ed esordisce musicalmente nel 1962 con l'incisione di un paio di singoli per l'etichetta Challenge. Nel 1965, insieme al chitarrista Paul Kantner, uno dei fondatori dei Jefferson Airplane di cui anche il cantante e principale compositore fino al 1971. Lasciato il gruppo Balin produce l'unico lavoro dei Grootna e partecipa come cantante all'album dei Bodacious DF per poi riavvicinarsi ai vecchi compagni e dar vita nel 1974 ai Jefferson Starship con cui rimane fino al 1978. Nel 1981 pubblica il suo primo album da solista, un bel lavoro di elegante pop-rock che contiene "Hearts" e "Atlanta Lady", due brani scritti da Jesse Barish che escono come singoli ed arrivano nelle zone alte della classifica americana. La carriera dell'artista prosegue poi a fasi alterne, dando alle stampe qualche sporadico disco di inediti, alcune compilation e lavori non ufficiali che vanno a ripescare demo e pezzi mai pubblicati. Tutti gli album che escono tra gli anni '80 ed il nuovo millennio non sono dei capolavori ma contengono sempre alcune perle, brani che vale la pena di ascoltare soprattutto grazie alla splendida voce dell'artista.

Discografia

Balin (EMI 1981)
Lucky (EMI 1983)
There's No Shoulder
(EMI 1983) EP

Better Generation (GWE 1991)
Freedom Flight (Trove 1997)
Time For Every Season (Balince 2009)
Blue Highway (Balince 2010)
Good Memories (MVD 2015) 2CD
The Greatest Love (MVD 2016)