Nigel Olsson

     Conosciuto soprattutto per essere stato il batterista di Elton John, Nigel Olsson esordisce musicalmente all'interno di una band inglese, i Plastic Penny, che pubblicano due album sul finire degli anni '60. Dopo una breve collaborazione con lo Spencer Davis Group e gli Uriah Deep, nel 1970 l'artista entra a far parte della backing band di Elton John, con cui rimane fino al 1975. Nel frattempo Olsson ha anche iniziato una sporadica attività solista, pubblicando un primo lavoro nel 1971 ed un secondo album nel 1975. Nel 1978 firma per una major come la Columbia e, con la produzione di Paul Davis, dà alle stampe un disco ricco di grandi musicisti. Il lavoro però non riscuote il successo sperato ed il produttore, per non vanificare il notevole sforzo economico, decide di ristampare il disco l'anno successivo per l'etichetta Bang. Tre brani della scaletta originale vengono sostituiti, ed è proprio uno dei nuovi pezzi, "A little bit of soap", che riesce ad entrare in classifica, portando l'album ad avere buone vendite. Dopo un ulteriore disco che esce nel 1980 sempre per la Bang, Olsson abbandona l'attività da solista per dedicarsi esclusivamente al lavoro di autore e produttore. L'artista, in vari momenti degli anni '80 e '90, rientra anche nella band di Elton John per poi ritornare sul mercato discografico nel 2001, con un album che rimane a tutt'oggi l'ultima sua fatica discografica.

Discografia

Drum Orchestra and Chorus (DJM/Uni 1971)
Nigel Olsson (Rocket 1975)
Nigel Olsson (Columbia 1978)
Nigel (Bang 1979) ristampa dell'album del 1978 con tre nuovi pezzi
Changing Tides (Bang/Epic 1980)
Move The Universe (Sony 2001)