Bill Champlin
Bill Champlin é uno dei membri fondatori dei Sons of Champlin, band
californiana che tra il 1969 e il 1977 incide sette album di buon livello, spaziando dal
rock, al soul, al R&B, con un suono spesso robusto e
venato di psicadelia, ma anche capace di raffinate atmosfere.
Dopo lo scioglimento del gruppo, l'artista tenta la carriera solista, pubblicando due
ottimi dischi, nel '78 e nell'81, che sono ancora oggi considerati dei lavori basilari
della west coast music, prodotti magnificamente da David Foster e ricchi di una lista
impressionante di musicisti ospiti. Nel 1982, Champlin, visto lo scarso successo ottenuto,
entra nei Chicago, divenendone, in poco tempo, uno
dei principali compositori ed il cantante leader dopo l'abbandono di Peter Cetera. Negli
anni '90, con la grande attenzione rivolta, soprattutto in Giappone, alla musica
californiana degli anni '70, l'artista ritenta la pubblicazione di dischi a proprio nome,
pur restando in ogni caso a lavorare con il gruppo. Dapprima incide un mini-album,
onestamente abbastanza inutile, poi, dopo un altro lavoro appena sufficiente, dą alle
stampe due bei dischi nel '94 e '95, che, malgrado una notevole modernizzazione dei suoni,
richiamano in modo pregevole le belle sonoritą presenti nei primi due lavori. Dopo il
live del 1996 Champlin si dedica esclusivamente all'attivita con i Chicago ed alla reunion
dei Sons of Champlin. Torna ad incidere un album come solista solo nel 2008.
Discografia
Single (Epic/Full Moon 1978)
(mp3)
Runaway (Elektra 1981) (mp3)
No Wasted Moments (Elektra 1990) mini-album
Burn Down the Night (Maxus 1992)
Through It All (Beverly Records 1994)
He Started To Sing (Beverly Records 1995)
Mayday (Polystar 1996) live
No Place Left To Fall (Victor 2008)