Marc Jordan

     Cantatutore nato nel 1949 a Brooklyn da padre canadese e cresciuto a Toronto, Marc Jordan é uno dei personaggi di spicco della musica west coast e i suoi primi tre album in studio rappresentano dei pilastri del lussuoso pop californiano a cavallo tra '70 e '80. Si trasferisce nel 1977 a Los Angeles ed esordisce nel 1978 con lo splendido "Mannequin", pubblicato per la Warner Bros sotto la produzione di Gary Katz, figura già nota per lo straordinario lavoro fatto insieme agli Steely Dan. L'album non é sicuramente un successo commerciale e l'artista ci riprova nel 1979 con "Blue Desert", prodotto da Jay Graydon, altro grande personaggio del pop westcoastiano. Il disco é un altro capolavoro ma, malgrado sia di più facile assimilazione del precedente, non riesce ad ottenere il riscontro di pubblico sperato. Jordan viene così scaricato dalla Warner Bros e si vede costretto a rientrare in Canada. In patria dà alle stampe un album dal vivo registrato a El Mocambo, contenente alcuni pezzi già pubblicati nei primi due dischi ma anche degli inediti di discreto valore. Nel 1981 esce anche un 45 giri contenente due buoni pezzi, "You found out" e "Spanish town", che non verranno però mai inseriti in nessun album. L'artista riesce poi a rientrare nel giro losangelino e ad incidere un nuovo lavoro di inediti insieme ai migliori session-men californiani. L'album, intitolato "A Hole in the Wall", esce nel 1983 solo per il mercato giapponese e si rivela un'altra perla di musica pop d'autore. Negli anni successivi Jordan rimane in disparte limitandosi a scrivere alcuni brani per altri artisti, tra i quali Diana Ross e i Manhattan Transfer. Ritorna a pubblicare un album a proprio nome nel 1987 con "Talking Through Pictures", ma ormai il suono non é più lo stesso. La musica si é modernizzata, arricchita di strumenti elettronici che la rendono fredda e lontana dalle splendide melodie degli anni passati. Il discorso proseguirà anche con i dischi successivi in cui l'artista esplora vari generi musicali, dal rock di "C.O.W"(90), al soft-jazz contemporaneo di "Reckless Valentine"(93) e "This is How Men Cry"(99). Da segnalare anche l'uscita nel 1997 di un disco live abbastanza particolare, contenente alcune registrazioni effettuate dal vivo negli anni '90 più cinque brani presi di sana pianta dal disco inciso nel 1980 a El Mocambo.

Discografia

Mannequin (Warner Bros. 1978) (mp3)
Blue Desert (Warner Bros. 1979) (mp3)
Live (Rio Records 1980)
A Hole in the Wall (Sound Design 1983) (mp3)
Talking Through Pictures (RCA 1987)
C.O.W. (RCA 1990)
Reckless Valentine (Sin-Drome 1993)
Cool Jam Black Earth (Magada 1996)
Live - Now and Then (Cafe Records 1997)
This is How Men Cry (Blue Note 1999)