Stephen Bishop

     Cantautore americano di grande poesia e raffinato sound melodico, Stephen Bishop inizia la propria attivitą come vocalist ed autore di brani per altri artisti, in particolar modo per James Lee Stanley. Esordisce come solista nel 1976 con il delicato "Careless" a cui faranno seguito due bellissimi album nel 1978 e 1980. Dopo che nei primi anni '80 gli viene rifiutata la pubblicazione del suo disco "Sleeping with girls", Bishop sparisce dalla circolazione per diversi anni per ricomparire nel 1988 con una collection pubblicata dalla Rhino, casa discografica intenta al recupero di gioielli dimenticati della musica. La discreta accoglienza di questo disco convince il cantautore a ritentare la carta del mercato discografico con un nuovo album di inediti, pubblicato l'anno successivo e prodotto da Phil Collins, un album sinceramente non all'altezza dei vecchi lavori. Molto bello invece "Blue Guitars" del 1996, ultimo disco di inediti, che ci fa riscoprire uno dei migliori protagonisti della musica d'autore americana. Negli anni 2000 escono ben tre album di demo, un album natalizio ed un disco di cover acustiche, tutte cose di non grande interesse. Sicuramente meglio "Saudade", lavoro pubblicato nel 2007 ricco di atmosfere sudamericane, raffinato e piacevole anche se contenente parecchi brani gią noti nell'interpretazione di altri artisti.

Discografia

Careless (ABC 1976)
Bish (ABC 1978)
Red Cab to Manhattan (Warner Bros. 1980)
Best of Bish (Rhino 1988) ant. con inediti
Bowling in Paris (Atlantic 1989)
Blue Guitars (Foundation Records 1996)
The Demo Album 1 (2002)
The Demo Album 2 (2002)
Yardwork (2002)
Happy Bishmas (2002)
Fear of Massage - Demo 3 (2003)
Saudade (180 Music 2007)